Università ANTEAS

A Caprino Bergamasco avviata l'Università ANTEAS

16 Marzo 2026

Si sono tenute nell’aula civica del comune di Caprino Bergamasco le prime tre lezioni dell’università Anteas sostenute anche le amministrazioni di Cisano Bergamasco, Pontida e Torre de Busi.

Nel primo incontro di Lunedì 23 febbraio hanno portato i saluti delle amministrazioni comunali coinvolte , il sindaco di Caprino, Luca Tami e l’assessore ai Servizi sociali, Volontariato, Terza e Quarta età del comune di Caprino Asha Mastini. Il Presidente di Anteas Ferdinando Piccinini ha ringraziato le amministrazioni  per il contributo fornito complimentandosi per la partecipazione numerosa

Il Presidente Piccinini e l’assessore ai servizi sociali di Caprino Asha Mastini
Vista dell’aula

Tema della prima lezione è stato “La musica e il cinema, la colonna sonora”. La relatrice Maria Zilocchi, musicista, ha ripercorso la storia del cinema e il cammino a suo fianco delle colonne sonore arrivando ai nostri giorni con l’ascolto di colonne sonore di film classici, ormai nella storia, che ha attratto l’attenzione dei partecipanti.

La dott.ssa Zilocchi durante la lezione sulle "colonne sonore nel cinema"

Lunedì 1 marzo l’università è proseguita trattando la “Crisi climatica globale e locale, fiumi e laghi bergamaschi tra siccità ed alluvioni” con la lezione del giornalista Diego Colombo. Ci si è soffermati sulle cause e sulle conseguenze del surriscaldamento globale di origine antropica e gli effetti nel territorio bergamasco. Le immagini commentate di eventi recenti hanno consentito di ricordare eventi a noi vicini territorialmente e temporalmente.

Il dott. Colombo spiega le cause della crisi climatica

Coinvolgente per tutti i “discenti” è stato conoscere come a poca distanza dai loro luoghi di residenza ci sia un tesoro riconosciuto dal FAI. La lezione “La scoperta degli affreschi quattrocenteschi dell’Inferno nella Chiesa di San Michele Arcangelo a Torre del Busi”, tenuta dalla restauratrice-conservatrice Annalisa Bonfanti, ha permesso di conoscere le tecniche di restauro utilizzate per gli affreschi presenti nella torre campionaria, restauri che hanno confermato l’ipotesi di un ciclo pittorico sviluppato su più registri raffigurante l’inferno e che è parte di una raffigurazione più ampia che continua nella parte sinistra della stessa controfacciata; probabilmente un Giudizio Universale. Sul lato opposto è raffigurato l’immagine dell’Arcangelo San Michele. In occasione delle giornate del FAI, tenutesi il 21 e 22 marzo, il complesso è stato aperto in via straordinaria alle visite.

La relatrice, Annalisa Bonfanti, durante l’intervento sugli affreschi della Chiesa San Michele Arcangelo a Torre de Busi

I corsi proseguiranno tutti i lunedì fino al 27 aprile. Poi ci sarà la visita guidata alla Villa Monastero di Varenna se si raggiungerà il minimo di iscritti previsto.

news recenti

chevron-down